La natura ci offre un’immensa varietà di forme visibili e invisibili che sfuggono al nostro occhio, affascinanti e misteriose, in continuo movimento ed evoluzione.
Molti artisti contemporanei si sono ispirati alle forme naturali, soprattutto dopo l’invenzione del microscopio che ha rivelato mondi infinitamente piccoli e decisamente suggestivi per forme e colori: diatomee, ciliati, protozoi, muffe, bacilli, parameci, radiolari…
I microrganismi, oltre ad avere un interesse scientifico, sono diventati fonte d’ispirazione per composizioni multicolori forme complesse.
Queste forme normalmente invisibili sono state utilizzate in modo visibile, sono state accostate, moltiplicate, ingrandite, rovesciate, composte con altri elementi del linguaggio visuale in modo tale da perdere la loro reale connotazione e diventare un’opera d’arte astratta.